30.7.15


Odiare non serve, rimpiangere nemmeno.
Cambiare, ancora.

Hate doesn't work, regrets either.
To change, again.

29.7.15

28.7.15



27.7.15



26.7.15









Jacopo Incani, in arte iosonouncane @ Lazzabaretto, Ancona.
Ha suonato il suo ultimo album dal vivo. Die, si chiama. "Giorno" in sardo, "morire" in inglese, e sostantivo femminile in tedesco. Tanti significati diversi che si nascondono dietro una piccola parola.
Suoni in loop, violenti, acidi, suggestivi, ritmici, paranoici, quasi ipnotici, urtanti. Un percorso lineare e una voce che sale sempre di più per raccontare la storia di un uomo in mare aperto, sorpreso da una tempesta, e di una donna, la sua, che lo aspetta sulla riva e che ha paura di non poterlo più rivedere.
Mi è piaciuto tanto.

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Jacopo Incani, a.k.a. iosonouncane @ Lazzabaretto, Ancona.
He played live his last LP. Die, that's the title. "Day" in Sardinian dialect and feminine noun in German. So many meanings behind such a short word.
Looped, violent, acid, evocative, rhythmic, paranoiac, almost hypnotic, annoying sound. A linear path and a constantly higher voice to tell the story of a man out in the sea, surprised by a storm, and of a woman, his, who's waiting for him on the shore, fearing to never see him again.
I liked it a lot.

25.7.15


11 ore in mare su una barca a vela da 9 metri con altre 7 persone.
Fino alle 4, sole e cielo blu, poi di colpo tempesta e 50 (dicono) nodi di vento. Non li avevo mai provati, 50 nodi. Per ovvi motivi, non esistono foto dell'accaduto...
Vele tese, facce tese, freddo, pioggia, brividi, costa velata, lampi, tuoni, onde, vele ammainate. In un primo momento si scherzava sul tenente Dan e sulla sua, di tempesta.
Ma siamo rientrati sani e salvi (grazie a Roberto).
Non male per una terza uscita!

11 hours at sea on a 9 mt-long boat together with other 7 people.
Until 4, sun and a blue sky, then suddenly storm and 50 (apparently) knots of wind. I had never experienced a 50-knot wind. Obviously, there are no photographs of what happened...
Stretched sails, nervous faces, cold, rain, shakes, fog-shrouded coastline, lightnings, thunders, lowered sails. Initially, we joked about Lieutenant Dan and his storm.
But we made it safe and sound (thanks to Roberto).
Not bad for a third time! 

24.7.15







23.7.15

21.7.15


Buonanotte.

20.7.15


19.7.15

Scova Malik

Caldo? Dolore? Tristezza?



Il Brillo Parlante @ Piazza Pertini

Il bambino stupendamente bello, a sorpresa.

18.7.15

Era il 1996, avevo 7 anni e loro due in Birmania ci vivevano e ci avrebbero vissuto per anni. Sarebbe stato il posto di lavoro che mio nonno avrebbe ricordato con più piacere e malinconia. Me lo ricordo bene quel paese, troppo povero perchè potessi accettarlo, e ricordo bene il viaggio in treno di notte da Rangoon a Bagan, ore interminabili per arrivare ai templi.
E' il 2015, ne ho 26, e grazie a Silvia, oggi ha mangiato il suo pranzo seduta al tavolo davanti ad un documentario su quella regione. Non dirò nulla sui loro occhi.






La gente (si) riflette sul mare, parte 4.



Due soli.

15.7.15

 

14.7.15





Abraham è originario della Somalia. Arrivò in Italia venti anni fa.
Da un pò di tempo lo vedevo seduto in un'infinita attesa sulle sedie dell'ospedale che purtroppo visito ogni giorno. Non avevo tempo per fermarmi e conoscerlo, l'ultimo autobus delle 20.41 è un lusso che non potevo permettermi di perdere. Oggi è successo e non avevo più scuse.
La prima domanda che mi sono sentito di fargli era sul motivo che lo spingeva a passare intere serate in un posto triste. Ha degli amici da aspettare, a quanto pare, e gli piace la calma di una sala di aspetto di sera.

L'ho lasciato per camminare sul bordo di una strada, deserta anche quella, e raggiungere la prima fermata utile, davanti ad un lampione e al mare senza vento. Luce e acqua, non desidero altro.
Aspetto, anche a me piace la calma della sera.